MIJAS
Entrando nel paese situato alle pendici della montagna, si incontra uno dei luoghi più fotogenici della provincia, dove vasi di fiori adornano le strade e si trova un grande belvedere con vista sul mare. Inoltre, è proprio in questo paese che è nata l’idea dell’asino-taxi.
Tradizionalmente, negli anni '60, gli asini venivano utilizzati dai braccianti per tornare a casa dopo il lavoro.
Con l'arrivo dei turisti, questi ultimi hanno iniziato gradualmente a chiedere di poter usare l'asino per fare un giro per il paese. Ed è stato proprio in quel momento che è nata questa idea.
Ed è proprio per questo che la nostra prima tappa nel paese è a la piazza della Virgen de la Peña, dove viene ricordata la figura dell'asino e la sua importanza per il paese.

- Belvedere del Compás: Da questo belvedere potremo ammirare un panorama davvero completo: colline, case e il mare.
- Mulino per la farina: ricostruzione dei mulini di un tempo, la cui costruzione è stata realizzata secondo i modelli tradizionali e le infrastrutture
- Via Muros: È la famosa strada dove le fioriere blu risaltano sulle facciate bianche. Alcune, addirittura, recano poesie dipinte.
- Arena: Inaugurata nel 1900, è la terza piazza più antica del Paese. Fu costruita su richiesta degli stessi abitanti e ancora oggi vi si svolgono manifestazioni equestri.